Traffico che arriva e non compra
Le visite ci sono, gli ordini no. Quasi sempre il problema è nella scheda prodotto o in un checkout che chiede troppi passaggi.
Aprire un negozio online è facile. Farlo vendere è un altro mestiere: dipende da come è costruito il percorso che porta dalla ricerca al pagamento.
Com'è strutturato un sito per e-commerce
Le visite ci sono, gli ordini no. Quasi sempre il problema è nella scheda prodotto o in un checkout che chiede troppi passaggi.
Spese di spedizione che compaiono solo alla fine, registrazione obbligatoria, pochi metodi di pagamento: tre cause che pesano da sole per gran parte degli abbandoni.
Descrizioni copiate dal catalogo del fornitore. Sono contenuto duplicato: Google le ignora e tu resti invisibile su migliaia di ricerche di prodotto.
Vendi online un articolo che in negozio non c'è più. Ogni annullamento è un cliente perso e una recensione a rischio.
Foto multiple, varianti chiare, disponibilità reale, tempi di consegna dichiarati, resi spiegati e recensioni. Ogni elemento risponde a un dubbio che altrimenti blocca l'acquisto.
Acquisto senza registrazione, spese di spedizione visibili subito, pagamenti completi (carta, PayPal, Satispay, pagamento alla consegna se serve al tuo pubblico).
Shopify, WooCommerce o soluzione headless: la decidiamo in base a catalogo, volumi e gestionale che già usi, non per abitudine nostra.
Giacenze, ordini e fatture allineati, così non gestisci due mondi separati a mano.
Un punto di partenza, non un pacchetto rigido: il perimetro finale lo definiamo insieme in base a ciò che ti serve davvero.
Chiedi il preventivoÈ un negozio. E come in un negozio fisico, il fatturato dipende da dettagli che sembrano minori: dove sta il prodotto, quanto è chiaro il prezzo, quanto è facile pagare, quanta fiducia trasmette chi c’è dietro il bancone.
La differenza è che online quei dettagli si misurano. Ogni passaggio del percorso d’acquisto ha un tasso di abbandono osservabile, e questo permette di lavorare sui punti che costano davvero.
Nella scheda prodotto. È lì che il cliente decide. Una scheda che non dice se la taglia veste stretta, quanto ci mette ad arrivare, cosa succede se il prodotto non va bene, lascia il dubbio irrisolto — e il dubbio, online, si traduce in scheda chiusa.
Nel checkout. Ogni campo aggiuntivo fa perdere ordini. La registrazione obbligatoria prima dell’acquisto è uno dei danni più diffusi e più facili da eliminare. Le spese di spedizione mostrate solo all’ultimo passo sono la causa numero uno di abbandono del carrello.
Nella velocità. Su mobile, ogni secondo di attesa in più si porta via una quota misurabile di conversioni. Un e-commerce lento è un e-commerce che paga pubblicità per traffico che non riesce a servire.
Il posizionamento di un negozio online non si gioca sulla homepage: si gioca su centinaia di pagine di categoria e di prodotto.
Questo significa tre cose:
È lavoro paziente, ma è l’unico traffico che non smette quando spegni le campagne.
Un e-commerce ha senso quando i numeri tornano. Vale la pena calcolare, prima di investire:
Se questi tre numeri non reggono, te lo diciamo prima di farti spendere. È il tipo di conversazione che preferiamo avere all’inizio.
Partiamo dal catalogo e dai processi che hai già: come gestisci gli ordini oggi, con quale corriere spedisci, quale gestionale usi. La piattaforma la scegliamo dopo, non prima.
Poi costruiamo, colleghiamo i tracciamenti e ti formiamo perché tu possa gestire prodotti e ordini in autonomia. E come per ogni progetto, l’anteprima navigabile la valuti prima di dare il via libera.
Shopify se vuoi concentrarti sul vendere e accetti un canone mensile: è solido, veloce e non richiede manutenzione tecnica. WooCommerce se hai esigenze particolari di personalizzazione o integrazioni, ma va mantenuto e aggiornato. Con un catalogo grande o performance critiche valutiamo una soluzione headless. Decidiamo insieme guardando i tuoi numeri reali.
Oltre al canone della piattaforma vanno considerate le commissioni sui pagamenti (attorno all'1,5-2,5% per transazione), l'hosting se usi WooCommerce e le eventuali app aggiuntive. Nel preventivo ti diamo il quadro completo dei costi ricorrenti, senza sorprese dopo il lancio.
Sì, ed è spesso la scelta giusta. Si parte con la parte di catalogo che vende meglio, si verifica cosa funziona con clienti veri e si amplia. Meglio venti prodotti presentati benissimo che cinquecento buttati dentro.
Prepariamo il sito perché sia tracciabile e pronto (Google Merchant Center, catalogo Meta, eventi di conversione). Per la gestione continuativa delle campagne lavoriamo con specialisti di fiducia, così ognuno fa il proprio mestiere.
Ti rispondiamo entro 24 ore con una prima idea concreta e un preventivo su misura. Nessun impegno.
Pisa · Toscana — lavoriamo con clienti in tutta Italia.
Il cliente decide dove cenare in tre minuti, sul telefono, mentre cammina. Se il tuo menu non si apre o i tuoi orari non sono aggiornati, ha già scelto il locale accanto.
Scopri di più →Chi cerca un professionista non compra un servizio: sceglie una persona di cui fidarsi. Il tuo sito deve vendere competenza e affidabilità prima ancora del primo incontro.
Scopri di più →Il tuo lavoro lo trovi col passaparola. Ma il passaparola oggi passa da Google: chi ti viene consigliato, prima di chiamarti, cerca il tuo nome.
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